La Fiorentina si trova in una fase delicata per quanto riguarda il reparto difensivo, sia dal punto di vista numerico che tattico. Le recenti operazioni di mercato hanno infatti ridotto le opzioni a disposizione: la cessione di Pablo Marí e il prestito di Viti hanno lasciato la rosa con soli tre difensori centrali di ruolo, ai quali si aggiungono i giovani Kospo e Kouadio, profili interessanti ma ancora acerbi per garantire continuità ad alti livelli.
Nel frattempo, la squadra ha cambiato assetto passando a una difesa a quattro, una scelta che richiede caratteristiche specifiche soprattutto nei centrali. Attualmente i titolari sono Pongracic e Comuzzo, mentre Ranieri rappresenta l’unica vera alternativa. Quest’ultimo, però, è chiamato a coprire più ruoli: non solo riserva dei centrali, ma anche possibile sostituto di Gosens sulla fascia sinistra, considerando che Parisi viene spesso impiegato più alto.
È evidente quindi come il reparto sia corto e necessiti di un rinforzo mirato. Alla squadra viola serve un difensore centrale di piede mancino, capace di giocare in una linea difensiva alta, di tenere bene la linea e di difendere con molti metri di campo alle spalle. Servono letture rapide, personalità e qualità tecniche per impostare l’azione e reggere l’uno contro uno in campo aperto.
L’innesto dovrà essere di un certo livello, non solo per completare la rosa ma per dare solidità e alternative a un reparto che, allo stato attuale, rischia di andare in difficoltà tra impegni di campionato e coppe. Un difensore con queste caratteristiche rappresenterebbe un tassello fondamentale per equilibrare la squadra e sostenere il nuovo sistema di gioco scelto dalla Fiorentina.
