11 Gennaio 2026 · Ultimo aggiornamento: 00:05

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Corriere dello Sport non ha dubbi: “Solomon può consentire il passaggio graduale al 4-3-3”

Rassegna Stampa

Corriere dello Sport non ha dubbi: “Solomon può consentire il passaggio graduale al 4-3-3”

Redazione

4 Gennaio · 10:27

Aggiornamento: 4 Gennaio 2026 · 10:27

Condividi:

L'acquisto di Solomon dà un'opzione di cambio modulo

Stesso sistema di gioco di Parma, ma adesso con il calciatore (Solomon) dentro al gruppo che può consentire il passaggio graduale verso il 4-3-3 vero: questo ha prodotto la rifinitura di ieri al Viola Park nelle scelte di Paolo Vanoli, oltre al rientro di Kean che oggi però ci si aspetta parta dalla panchina lasciando a Piccoli il compito di essere il riferimento offensivo dal primo minuto.

Niente di differente da quello che è stato un po’ il percorso di tutta la settimana di allenamenti, anche se la decisione del tecnico varesino di puntare ancora sul 4-1-4-1 che ha funzionato contro l’Udinese e al Tardini no, rinunciando però a Kean, nonché la convocazione dell’israeliano (documenti arrivati e depositati, maglia già assegnata e quindi subito a disposizione) sono elementi di un certo rilievo nella Fiorentina che si presenta al Franchi con l’obbligo di battere la Cremonese: se vuole cominciare a costruire una parvenza di rimonta. Il modulo, intanto, e conferma della difesa a quattro davanti a De Gea, sdoganata con i friulani: Dodo a destra, nel mezzo Pongracic e Comuzzo in vantaggio su Ranieri che torna dopo aver scontato il turno di squalifica e su Pablo Marí che torna dopo aver superato il problema al soleo rimediato a Losanna in Conference, mentre a sinistra logica ed esigenze vogliono Gosens e non lo stesso ex capitano per avere una fascia più dinamica con l’esterno che spinge e meno conservativa con la soluzione del centrale spostato a sinistra (Ranieri con l’Udinese e Viti a Parma).

Le novità si allargano passando al centrocampo, dove quella più significativa era e rimane Fagioli staccato rispetto alla linea degli altri per essere il regista con libertà di lancio: posizione che gli ha fatto tornare il gradimento per un ruolo che non sentiva più suo e le prestazioni convincenti con Udinese e Parma sono la riprova inconfutabile. E tutti sanno quando la Fiorentina abbia bisogno del miglior “Fagiolic”.
La linea, si diceva. Anch’essa a quattro e più strana non si può: Parisi ancora a destra come l’ha inventato Vanoli, un po’ ala e un po’ trequartista, Mandragora e Ndour (o Sohm: ballottaggio ancora ieri) mediani, Gudmundsson a sinistra e soprattutto dove vuole per non mettere lacci e laccetti alla sua fantasia e permettergli così di essere decisivo. E si diceva anche di Solomon: esterno avanzato puro, l’ex Villarreal è adatto per allargare il campo viola nel 4-3-3 che adesso, in attesa di un altro rinforzo con le stesse caratteristiche, diventerebbe più 4-2-3-1. Ma sempre di altra variante sostanziale si tratta. Rimane il centravanti: cioè Piccoli in questo caso per la storia nota che ha riguardato Kean. Almeno all’inizio. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio