La rifinitura oggi al Viola Park e poi Paolo Vanoli scioglierà gli ultimi dubbi di formazione che si è portato dietro fino alla vigilia della partita contro la Cremonese: Gosens o Ranieri (tedesco in vantaggio dopo le prove generali con il quarto d’ora disputato al rientro a Parma una settimana fa) sulla fascia sinistra nella difesa a quattro completata da Dodo, Pongracic e Comuzzo, ancora Ndour oppure dentro Sohm riproponendo comunque il centrocampo atipico, ma ormai sdoganato dall’Udinese, con Parisi e Gudmundsson elastici per consentire alla Fiorentina di passare dal 4-1-4-1 in fase difensiva al 4-3-2-1 in quella d’attacco con più densità nel mezzo. E Solomon, appena arrivato, poi potrà consentire al tecnico varesino anche di introdurre il 4-3-3 (o 4-2-3-1). Intanto, si riparte dal sistema di gioco che ha funzionato con i friulani e meno al Tardini, dentro cui c’è tanto di Fagioli nel ruolo di regista un passo davanti alla linea arretrata e uno indietro rispetto ai quattro (Mandragora il quarto) alle spalle del centravanti: che domani all’inizio sarà Piccoli. Lo riporta il Corriere dello Sport.
