La Fiorentina è nel caos. Non ne ha fatto mistero nessuno, a partire dall’allenatore Paolo Vanoli che continua a palare di «paura da togliersi». Il problema è che lo stato di confusione ha raggiunto anche i senatori, e in particolare David De Gea. Il portiere spagnolo ha accusato il disorientamento generale, commettendo errori che non sono affatto da lui. Sabato pomeriggio a Reggio Emilia si è fatto trafiggere con troppa facilità da Volpato, che ha approfittato della leggera deviazione di Ranieri per sorprendere l’estremo difensore viola passandogli sotto le braccia. Male anche nel raddoppio di Muharemovic: De Gea si è dimenticato di uscire innescando la rete dell’avversario neroverde appena prima del duplice fischio.
Non è la prima volta, in stagione, che il portiere della Fiorentina prende un abbaglio. Il 24 agosto, in occasione della gara col Cagliari, gli era sfuggito il pallone sul colpo di testa di Luperto per l’1-1 finale. Oppure il 19 ottobre, col Milan, era partito in ritardo sul tiro di Leao subendo l’1-1 dal portoghese. Un chiaro errore di posizionamento e tempistiche. Stesso discorso il 9 novembre contro il Genoa: l’ex Manchester United ha tardato a rientrare in porta dopo l’uscita, rendendo la vita facile a Colombo per il 2-2 finale. E poi l’errore di reazione sul gol dell’1-0 di Kostic, il 21 novembre, contro la Juventus. Un regresso preoccupante, soprattutto perché da parte di un giocatore che dovrebbe trascinare la squadra e non danneggiarla in un momento difficile come questo. Lo riporta il Corriere dello Sport.
