
Scrive il Corriere Fiorentino, nonostante una squadra sostanzialmente rivoluzionata, il Franchi ieri ha ritrovato la solita, schizofrenica Fiorentina già vista tante volte nella scorsa stagione. Una squadra capace di tutto, e il contrario di tutto. Anche di dominare in lungo e in largo per 45’, salvo poi addormentarsi e buttare via una vittoria che pareva già presa. Un brutto pareggio, quello di ieri col Lecce. Perché conferma vecchi limiti e perché arriva dopo la sconfitta di Vienna. E se è giusto tener sempre buona la regola dell’equilibrio, soprattutto dopo sole tre partite, è altrettanto vero che per fare il tanto atteso salto di qualità serve (tanto) di più.
