
“Ora il compito di far vivere questo piccolo insperato sogno di una squadra che diverte e le suona pure agli avversari tocca a mister Italiano – scrive Repubblica -, lo slogan “nessuno resti indietro”. E mica è uno slogan, la formazione messa in campo con l’Atalanta dimostra che quelle del nostro allenatore non sono chiacchiere: gioca chi sgobba in allenamento”.
