Valcareggi è intervenuto ai microfoni di Lady Radio, analizzando con toni piuttosto critici il momento della Fiorentina.
“Ieri è mancata proprio la prestazione, oltre naturalmente al risultato. L’obiettivo principale, cioè la salvezza, con ogni probabilità sarà centrato, però la realtà è che questa Fiorentina, soprattutto quando è priva dei suoi elementi migliori, non riesce a essere competitiva in certe sfide”, ha dichiarato.
Valcareggi ha poi puntato il dito su alcuni singoli: “Il caso simbolo è Gudmundsson: in questo momento non puoi permetterti di toglierlo, ma allo stesso tempo le sue prestazioni sono davvero deludenti. Per quanto riguarda Comuzzo, gol come il terzo subito ieri se ne vedono spesso: è capitato anche a difensori come Cannavaro e Nesta di perdere la marcatura in quel modo. Sono amareggiato, perché in una stagione così complicata la Conference poteva rappresentare una vera occasione di riscatto”.
Successivamente, il procuratore ha toccato anche il tema dirigenziale: “Paratici mi ha convinto, sia per le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi sia per l’atteggiamento mostrato ieri sera nei confronti dei tifosi. È un grande uomo di calcio, con una forte ambizione”.
Infine, una critica diretta al presidente viola: “Non pretendo che Giuseppe Commisso sia sempre presente allo stadio, ma così è troppo: è una figura distante, praticamente assente, vive in America e inoltre non ha grande competenza calcistica. Non può essere lui il presidente che rappresenta davvero la Fiorentina e il popolo fiorentino”.
