L’ex attaccante della Fiorentina Cyril Thereau è tornato a parlare della sua esperienza in maglia viola in un’intervista concessa a gianlucadimarzio.com, soffermandosi su ricordi personali, sulla stagione attuale della squadra e su alcuni momenti che hanno segnato profondamente il suo percorso a Firenze.
L’esperienza in viola
“Ho trovato poco spazio, ma mi sono sempre sentito bene all’interno del gruppo”, ha raccontato Thereau. Sulla situazione attuale della Fiorentina e sul rischio retrocessione ha aggiunto: “È un momento particolare, ma sono convinto che la squadra riuscirà a salvarsi. Inevitabile poi tornare con la memoria al tragico 4 marzo 2018, giorno della scomparsa di Davide Astori: Avevo appena fatto colazione e stavo rientrando in camera quando ho sentito confusione nel corridoio. Poco dopo Pioli venne a bussare alla porta, era in lacrime e ci comunicò la notizia. Ricordo il viaggio di ritorno in aereo e le immagini della sua famiglia, sono cose che non si dimenticano Davide era una persona d’altri tempi. Appena arrivai a Firenze fu uno dei primi a chiedermi se avessi bisogno di aiuto per trovare casa”.
Il rapporto con Chiesa
Infine, un pensiero su Federico Chiesa, suo compagno di squadra in viola: “Era già un giocatore fortissimo. Io ero alla fine della carriera, lui all’inizio, ma mostrava una maturità incredibile. A 21 anni era già un leader dello spogliatoio: educato, professionale, di un livello superiore”.
