La Repubblica ricostruisce le fasi più complesse del mercato della Fiorentina, a partire dalla difesa. L’arrivo di Rugani è il risultato di un lavoro lungo e accurato, dopo i no incassati da giocatori come Dragusin, Disasi e Niakaté.
Parallelamente, la dirigenza ha avviato un profondo sfoltimento della rosa, costruita per una difesa a tre e poco adatta al nuovo corso: hanno lasciato la Fiorentina Viti, Marì, Sohm, Nicolussi Caviglia, Richardson e Dzeko. L’unico reparto rimasto sostanzialmente invariato è quello dei terzini, con le conferme di Gosens, Dodò e Fortini nonostante le numerose offerte arrivate.
