Anche nei momenti più difficili si possono trovare segnali positivi. Per l’allenatore Paolo Vanoli, il lato migliore della situazione in casa Fiorentina ha il volto di Parisi, sempre più protagonista.
Come riporta la Repubblica, la sfida contro il Raków negli ottavi di Conference League resta importante, ma nella testa dello staff viola l’attenzione è già rivolta soprattutto alla delicata partita di lunedì contro la Cremonese.
Proprio per questo cambiano anche le priorità: l’obiettivo principale è evitare infortuni e non affaticare i titolari. Se poi dovesse arrivare anche il passaggio del turno tanto meglio, ma senza correre rischi che possano compromettere la gara di campionato. La formazione dovrebbe quindi ricordare molto quella vista nel doppio confronto con lo Jagiellonia. L’unico indizio concesso da Vanoli riguarda proprio Parisi, anche se resta da capire in quale posizione verrà schierato: terzino sinistro oppure, più probabilmente, esterno offensivo sulla destra. L’ex Empoli, infatti, è diventato ormai un punto fermo della squadra.
Assente Moise Kean, che si proverà a recuperare per la sfida di Cremona. In panchina potrebbero partire altre pedine importanti come Nicolò Fagioli e Dodô, mentre sarà indisponibile per squalifica Marin Pongračić. Fuori lista anche Marco Brescianini e Daniele Rugani. Spazio quindi a chi ha giocato meno e dovrà dimostrare qualcosa in più, come Giovanni Fabbian. In generale serviranno equilibrio, compattezza e determinazione contro un Raków non particolarmente brillante dal punto di vista tecnico ma molto fisico e intenso, capace di chiudere al secondo posto il girone unico di Conference League senza perdere una partita.
Attenzione soprattutto al principale pericolo offensivo, il centravanti Jonatan Braut Brunes, autore di 20 gol in stagione e cugino di Erling Haaland. In difesa, invece, spazio a Fran Tudor, nipote dell’ex tecnico viola Igor Tudor. Parentele importanti, anche se il paragone con i familiari più celebri resta tutto da dimostrare sul campo.
