Definire impiccio una partita europea, della fase finale e a eliminazione diretta della Conference League, può sembrare un ossimoro. Ma per la Fiorentina la gara di stasera con lo Jagiellonia a Bialystok, ore 21, in Polonia è proprio un fastidioso passatempo tra una salvezza da conquistare e un derby con il Pisa di lunedì che non ammette passi falsi, dopo la vittoria del Lecce a Cagliari che ha reso parzialmente vano il successo di Como alzando ulteriormente la quota salvezza.
Una trasferta lunga, ai confini dell’Est Europa — Kaliningrad e l’enclave russa sono a pochi chilometri, così come la Bielorussia — in pieno inverno, con la neve a farla da padrona e una temperatura abbondantemente sotto lo zero — ieri con i soli meno 3 gradi è stato uno dei giorni più miti a Bialystok —, ha ‘costretto’ Vanoli a scelte drastiche. E così in barba all’idea che la Conference a inizio anno rappresentasse il vero obiettivo della stagione, per festeggiare con un trofeo l’anno del centenario, il tecnico ha deciso di condensare tutte le energie e di tenere tutti i migliori per lunedì sera con il Pisa. Troppo importante la salvezza, troppo vitale restare in serie A per avanzare, adesso, sogni di gloria europei e mettere nel mirino Lipsia, sede della finale il prossimo maggio. Lo riporta Repubblica.
