E’ intervenuto a Radio Bruno l’opinionista Ernesto Poesio. Queste le sue parole: ” Io continuo a pensare che la classifica sia molto veritiera. Io ragiono molto sulla classifica e se la Fiorentina è lì dopo 27 giornate vuol dire che il valore della Fiorentina è questo. Bisogna anche smettere di dire che è un caso, che è un annata storta e che la Fiorentina vale di più. Intanto non è rispettoso nei confronti degli altri, poi molte di queste squadre ci hanno anche battuto, terzo la tua posizione di classifica è quella”.
Sulle dichiarazioni di De Gea e Vanoli: “Sono figlie di prestazioni brutte e inspiegabile per come è arrivata. Non che fosse imprevedibile una sconfitta ad Udine, non è una sorpresa che la Fiorentina abbia perso a Udine in questo campionato, ma c’è modo e modo di perdere le partite. Sono dichiarazioni che hanno fatto riflettere, specialmente quella di Vanoli. E’ evidente che c’è una frattura, piccola o grande lo vedremo”.
Sulla partita di Parma: “Il Parma gioca chiuso, basso e col contropiede. Ti costringe a giocare basso e a fare la partita cosa che noi non sappiamo fare. Mi aspetto una Fiorentina che sa benissimo che le prossime due settimane sono decisive. Dopo c’è Fiorentina – Cremonese. Mi aspetto una Fiorentina che cerchi di vincere la partita, con coraggio e grinta. Mi auguro che non si veda il solito ritmo lento, che al primo contropiede vieni infilato”.
Anche Poesio snobba la Conference: “La Fiorentina non si può permettere di sognare, si è messa nelle condizioni da sola di non poter sognare. E deve stare molto attaccata alla realtà”.
