20 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 23:35

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Poesio: “Fiorentina? Non sembra un caso che il cambio di passo sia coinciso con l’arrivo di Paratici”

Rassegna Stampa

Poesio: “Fiorentina? Non sembra un caso che il cambio di passo sia coinciso con l’arrivo di Paratici”

Redazione

20 Febbraio · 09:27

Aggiornamento: 20 Febbraio 2026 · 09:27

Condividi:

"Ranieri e Mandragora hanno preso per mano la squadra"

Nelle pagine del Corriere Fiorentino troviamo un articolo di Ernesto Poesio: “La qualificazione quasi in tasca con i titolari a riposo in vista del decisivo derby di lunedì contro il Pisa. È stata una serata perfetta per la Fiorentina di Vanoli in una settimana felice, dopo tante delusioni, iniziata con la bella vittoria di Como. Potere della Conference, la coppa che da quattro anni vede i viola tra i protagonisti principali. Certo, anche ieri come in molte occasioni, il livello degli avversari è apparso nettamente inferiore a quello delle serie A. Ma è anche vero che solo pochi mesi fa, nella fase a girone, la stessa Fiorentina non era riuscita ad andare oltre le tre vittorie su sei partite, finendo per accedere ai playoff invece che, direttamente, agli ottavi. Giusto dunque rendere merito ai viola che stavolta non hanno praticamente mai sofferto, mettendo in campo concentrazione e pazienza consapevoli che, con il passare dei minuti, la superiorità tecnica sarebbe venuta fuori. È il dolce gusto del giovedì di Conference che in questa disgraziata stagione la Fiorentina aveva finito per dimenticare, trasformando anche l’impegno europeo in insidia.

Ritorno dunque alla normalità e forse non è un caso che a segnare siano stati Ranieri e Mandragora, due che ci sono sempre stati in questi anni di partite europee, che hanno vissuto serate emozionanti e anche sofferto per le cocenti delusioni delle due finali perse. Sono stati loro a prendere per mano una squadra che ieri sera era priva dei suoi giocatori più tecnici. Hanno messo in campo l’esperienza e quella voglia di rivincita che da tempo era sembrata mancare. Tutto facile, dunque, o quasi (perché riuscire a vincere non lo è mai davvero). Ora i viola potranno concentrarsi totalmente sul campionato considerando che la partita di ritorno può essere considerata poco più di una formalità. Ed è un bene perché le prossime quattro partite di campionato potrebbero pesare moltissimo nella lotta salvezza. Il Pisa, naturalmente, ma anche la trasferta di Udine, la gara in casa col Parma e quella in casa della Cremonese prima che il livello di difficoltà delle partite torni ad alzarsi. Un mese per portarsi il più possibile fuori dalla zona rossa e poi cercare di amministrare il finale di campionato che sarà (almeno sulla carta) molto difficile. Nel frattempo però dalla Polonia arriva un’altra iniezione di fiducia e una conferma che la strada imboccata possa stavolta essere davvero quella giusta. E non sembra un caso che il cambio di passo sia coinciso con l’arrivo di Fabio Paratici, che in campo non va ma che conosce le corde giuste da far vibrare in un finale di stagione tutto da scrivere”.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio