La mano di Rui Patricio ha pescato bene. Qualche ora dopo l’incubo vissuto giovedì sera contro lo Jagiellonia, la Fiorentina ha potuto tirare un sospiro di sollievo nell’ultimo sorteggio della stagione europea. A Nyon si è delineato il percorso verso Lipsia delle sedici squadre rimaste in corsa a fronte delle 164 partecipanti – preliminari compresi – dalla scorsa estate. Insomma, si entra nel vivo del torneo e la Fiorentina lo farà tornando ancora in Polonia.
Sarà il Rakow di Czestochowa l’avversaria dei ragazzi di Vanoli, che a questo punto hanno ben compreso di non dover abbassare mai la guardia per non ritrovarsi nei guai. Andata in programma al Franchi il prossimo 12 marzo alle ore 21, ritorno fissato una settimana più tardi (il 19 marzo, alle ore 18.45) a Sosnowiec, città a oltre duecento chilometri di distanza dove il Rakow ha dovuto stabilire il proprio quartier generale europeo, visto che l’impianto cittadino non risponde ai requisiti imposti dalla Uefa. Evitato dunque lo spauracchio Strasburgo che era in ballottaggio con i polacchi per finire sulla strada dei viola. A questo punto i francesi saranno affrontabili solo in un’ipotetica finale. Come del resto il Mainz, finito dalla parte opposta del tabellone.
Guardando più avanti, agli eventuali quarti di finali, sulla strada della Fiorentina ci sarà una tra Crystal Palace e Aek Larnaca. Ma la presenza in quel ramo di tabellone degli inglesi non è una novità del sorteggio di ieri. Si sapeva da tempo che il quarto di finale sarebbe probabilmente stato l’ostacolo più grande da superare, forse anche più della semifinale, dove la Fiorentina troverebbe una tra Lech Poznan, Schakhtar, Az Alkmaar e Sparta Praga. Discorso comunque precoce, ma un’idea sulla strada verso Lipsia (la finale il 27 maggio) i tifosi della Fiorentina se la sono fatta. Cammino non proibitivo, considerando anche la non esaltante stagione del Palace, ma che resta legato a doppio filo a quello del campionato.
Occhi intanto sul piccolo Rakow di Lukasz Tomczyk, nato proprio a Czestochowa, rivelazione della League Phase nella quale si è classificato al secondo posto battendo Craiova, Zrinjski, Rapid Vienna e Omonia Nicosia, e pareggiando con Sigma Olomouc e Sparta Praga. Valore della rosa 42 milioni, è attualmente al quinto posto del campionato polacco guidato dallo Jagiellonia. Attenzione soprattutto all’attaccante norvegese Brunes, autore di 17 gol in stagione e cugino di Haaland. Della rosa fa parte anche il difensore ex Verona Dawidowicz, oltre a Fran Tudor, nipote del tecnico Igor. Curiosità a margine: una delle leggende del Rakow è l’ex viola Blaszczykowski, cresciuto proprio nel club polacco. Lo riporta La Nazione.
