Giusto per dare l’idea. A tenere banco è anche il dilemma ‘Kean sì o Kean no’. Se fosse un referendum l’esito sarebbe esattamente l’opposto di quello recentemente archiviato con argomenti ben più importanti. Ma le condizioni del centravanti viola, reduce dalle delusioni azzurre, restano sempre da monitorare e valutare. L’impressione è che in casa viola si darà il via libera – almeno all’inizio – solo se i dati confermeranno un rischio accettabile. Anche perché giovedì si torna in campo per la Conference a Londra. Non una gara banale. Piccoli è in preallarme. Non dipenderà solo dai singoli, ma da tutta la squadra. Ora più che mai nei momenti di difficoltà. Lo scrive La Nazione.
