Sarà una Fiorentina molto simile a quella che ha battuto lunedì scorso la Cremonese nello scontro-salvezza quella che scenderà in campo questa sera nel big match contro l’Inter. Simile, appunto, ma non identica poiché la grande novità dell’undici di partenza che è pronto a varare Vanoli sarà Moise Kean in attacco. Il centravanti, appianate le divergenze per il cambio al 60′ durante la sfida di Conference con il Rakow, ha dato segnali di continuità nel corso delle ultime sedute al Viola Park pertanto non ci sono più dubbi che oggi il numero 20 tornerà a vestire la maglia da titolare anche in campionato, con l’obiettivo – magari – di vivere una notte da protagonista come quella dello scorso 6 febbraio, quando in poco più di un’ora di gioco (era il recupero di campionato dopo il malore di Bove) piazzò una doppietta ai nerazzurri.
Per il resto della formazione che il tecnico ha in mente, quasi tutti gli interpreti sembrano essere già scelti: tra i pali si rivedrà De Gea mentre in difesa, se Dodo e Ranieri saranno chiamati agli straordinari dopo le fatiche in Polonia, si rivedranno i più freschi Pongracic al centro e Gosens sulla sinistra. In mezzo al campo solo certezze: Fagioli (che convive ancora con una pesante diffida) si piazzerà in cabina di regia mentre Brescianini e Mandragora daranno un turno di riposo a chi ha giocato in Conference. In attacco poi, detto di Kean, non sembrano esserci dubbi: saranno infatti Gudmundsson e lo scatenato Parisi a prendere possesso delle fasce, con Harrison (e Piccoli nel ruolo di prima punta) pronto a subentrare nel corso della ripresa. Lo scrive La Nazione.
