Una stagione racchiusa in cinque giorni. Non è una frase fatta ma la cruda realtà, visto che la Fiorentina tra l’impegno di giovedì prossimo a Bialystok contro lo Jagiellonia e lo scontro diretto con il Pisa nel derby di lunedì 23 febbraio si giocherà quasi tutte le sue carte sia a livello internazionale che nella lotta per non retrocedere. Paolo Vanoli lo sa bene e anche per questo, già oggi, riprenderà a far allenare la sua squadra (senza peraltro concedere nemmeno un giorno libero) nella speranza di ricevere nel frattempo buone notizie soprattutto sul fronte infortunati. Ieri a Como erano assenti sia Gudmundsson che Rugani, che – per motivi diversi – puntano con decisione a tornare a disposizione per la sfida con i nerazzurri.
Il numero 10 sta meglio, si è ripreso quasi del tutto dalla distorsione alla caviglia che lo aveva messo ko con il Torino ma lo staff medico non lo ha reputato pronto per prendere parte alla trasferta contro la squadra di Fabregas e difficilmente verrà convocato per la gara in Polonia, dove peraltro ci saranno temperature che oscilleranno tra i -5 e i -10 (l’islandese potrebbe non essere l’unico big lasciato a Firenze). Il centrale invece, non essendo stato incluso nella lista Uefa, non potrà essere coinvolto per la gara contro lo Jagiellonia ma spera – dopo aver già da qualche giorno ripreso a lavorare in gruppo – di avere una chance dal 1′ con il Pisa. Lo riporta La Nazione.
