Quella di ieri per la Fiorentina è stata una grigia giornata di lavoro al Viola Park. Paolo Vanoli ha voluto subito radunare la sua squadra il giorno dopo l’ennesima debacle contro il Sassuolo. Seduta di scarico per chi ha giocato a Reggio Emilia, più intensa per gli altri con il mirino puntato sulla Dinamo Kiev. Oggi invece i calciatori avranno una giornata libera. Staccare la spina può aiutare a livello mentale. Passeranno delle ore in famiglia per ricaricarsi a livello nervoso. Da domani si entrerà nel dettaglio della sfida di Conference League (giovedì ore 18.45 allo stadio Franchi) con l’obiettivo di non renderla una scocciatura in vista della delicatissima sfida contro il Verona di domenica pomeriggio. Piuttosto dovranno arrivare risposte da tanti calciatori e se l’intenzione è sempre quella di prolungare il cammino europeo ci sarà da fare risultato dopo la doppia sconfitta con Mainz e Aek Atene.
Attesa per capire se sarà tempo di cambio modulo oppure no, in una partita dove comunque troveranno spazio calciatori meno utilizzati in campionato. Da monitorare da domani le condizioni di Fazzini (problema alla caviglia che dovrebbe essere in via di risoluzione) e Gosens, il cui recupero era stato ipotizzato per il Sassuolo ma poi è stata scelta la strada della cautela. Da capire se il tedesco rientrerà in gruppo già per la sfida europea o direttamente domenica contro il Verona. Il suo ritorno in campo sarà decisivo per attuare il cambio modulo, con il passaggio alla difesa a quattro. Lo riporta La Nazione.
