Le notizie arrivate dall’infermeria e le condizioni fisiche dei calciatori tornati dagli impegni con le Nazionali condizioneranno Paolo Vanoli nella scelta della formazione che affronterà la Juventus. Nel bene e nel male. Mentre Fortini è tornato leggermente provato dalla sfida di giovedì con l’Italia Under 21. Vanoli ha parlato col classe 2006 incassando la sua disponibilità a partire dal 1′ ma è evidente che la permanenza di Parisi al Viola Park in queste settimane – unita a una bella dose di freschezza – potrebbe far propendere alla fine l’allenatore sull’ex Empoli, che dunque andrebbe a presidiare la corsia sinistra con l’obiettivo di limitare le giocate di Conceiçao (cosa fatta al meglio all’Allianz Stadium nello scorso campionato).
Per il resto della formazione non sembrano esserci particolari dubbi, con gli altri due ballottaggi – uno in difesa, l’altro a centrocampo – che sembrano essersi risolti: davanti a De Gea, dunque, toccherà al terzetto già visto a Marassi composto da Pongracic, Marí e Ranieri (alla riprova del campo dopo le parole di Vanoli) mentre in mediana, detto di Parisi e anche di Dodo, si rivedrà Nicolussi Caviglia in regia con Mandragora e Sohm ai suoi lati. Davanti toccherà infine al 10 e al 20, ovvero a Gudmundsson a supporto di Kean. Lo riporta La Nazione.
