11 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 13:03

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Nazione: “Fiorentina psicologicamente fragile, il presente passa dalle mani e dalla testa di Vanoli”

Firenze, Stadio Franchi, 07.02.2026, Fiorentina-Torino, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Rassegna Stampa

Nazione: “Fiorentina psicologicamente fragile, il presente passa dalle mani e dalla testa di Vanoli”

Redazione

9 Febbraio · 09:33

Aggiornamento: 9 Febbraio 2026 · 09:33

Condividi:

Soluzione tattica? Forse il punto in cui il Vanolismo è funzionato meglio

La paura, le soluzioni tattiche, i cambi in corsa. Sul diario dei compiti da fare a casa di Paolo Vanoli gli appunti sono questi. Appunti indispensabili per raggiungere l’obiettivo di chiudere la stagione superando l’esame della salvezza. Sì, magari anche soltanto con il voto più basso. Basterà, insomma, raggiungere la sufficienza. Punto. Poi si vedrà. Anzi, sarà Fabio Paratici a vedere il da farsi in prospettiva futura.

Il presente però, dice soprattutto una cosa che la salvezza della Fiorentina passa dalle mani, dalla testa e dalle mosse di Vanoli che appunto – dopo il pari choc subito con il Torino (subìto, appunto e quindi da considerare un nuovo passo falso) – Vanoli, dicevamo, dovrà rimettere e rimettersi in carreggiata corregendo un bel po’ di (sue) cose. La paura del gruppo . La Fiorentina continua ad essere psicologicamente fragile, ovvero quando (come la partita ribaltata proprio contro il Toro) avrebbe l’occasione di scattare in avanti, rilanciare orgoglio e autostima, finisce per bloccarsi, intimorirsi davanti al rischio del ‘non farcela’ e fare harakiri. Vanoli deve scuotere il gruppo. Dare sicurezza. Pressare la testa dei giocatori di convinzioni che evidentemente vanno ancora a corrente alterna.

Le soluzioni tattiche. Questo (oltre a una discreta ritrovata condizione fisica) è forse il punto dove il Vanolismo ha girato meglio. Schema e uomini hanno evidenziato buone tracce, anche se il comparto difensivo continua a mettere in fila tante (troppe) lacune legate alle prestazioni mai continue dei singoli. Una volta sbaglia Pongracic, l’altra fallisce Dodo, quella successiva l’errore è di Comuzzo. Ecco, Vanoli deve sicuramente fare un lavoro doppio sui difensori e sulla difesa. Allenamenti con gli straordinari. Magari anche di notte. Le sostituzioni. O anche, quel concetto di ‘leggere la partita’ che di fatto è stato uno degli errori più pesanti commesso da Vanoli nel sabato sera contro il Toro.

L’inserimento di Ranieri (difensore) al posto di Solomon (esterno offensivo e soprattutto migliore in campo per i viola) ha di fatto concesso il campo all’avversario. La Fiorentina (Vanoli) ha preferito chiudersi, difendere il vantaggio, anzichè giocare e gestire la partita. E questo ha favorito il pressing del Toro. Traduzione: nei compiti a casa di Vanoli c’è ovviamente quello di giocarsi meglio sostituzioni, cambi e inserimenti.

Vanoli, insomma, adeso è chiamato a portare qualcosa di concreto e di suoi in una Fiorentina che rischia si ‘stagnare’ in una classifica sempre preoccupante. Chiuso il mercato (con gli innesti indispensabili per il modulo chiesto proprio dall’allenatore), arrivato Paratici, figura di calcio, di spessore e di raccordo squadra-club nella gestione delle situazioni, ora tocca davvero a lui. All’allenatore. Senza se, senza ma e senza alibi. Lo scrive La Nazione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio