Dalla difesa all’attacco. I 90 minuti (anzi, i primi 100 minuti) della partita di Conference dell’altro giorno sono stati roba da stropicciarsi gli occhi (in negativo) Nessuna azione da gol, nessun accenno di costruzione della manovra offensiva. Fare così anche domani sera sarebbe un harakiri drammatico. Un consegnarsi al buon gioco e alle idee dei bianconeri. Dunque, parola e mosse passano di nuovo a Vanoli. Con tanto di messagino cifrato e di sveglia da dare a Kean, ma soprattutto a chi deve aiutare Moise ad andare in gol. Gud, Harrison, Mandragora, Ndour o magari Fabbian: serve una sveglia, servono idee, serve costruire. Per andare all’attacco, fare la partita. E possibilmente vincerla. Lo riporta La Nazione.
