A tutta Var, scrive la Gazzetta Dello Sport. Regolare il gol di Barreto: è Astori a tenerlo in gioco. Netto il fallo in area di Regini su Babacar, lo è altrettanto quello di Astori su Ramirez: Abisso assegna giustamente il penalty anche alla Samp (2-2). La Var invece sconfessa l’arbitro nell’episodio chiave del match, anche se non era di facile interpretazione: il tocco di braccio di Murru avviene all’interno dell’area, Abisso concede prima la punizione dal limite, poi la Var gli fa cambiare idea.

Più ampia l’analisi del Corriere Dello Sport. C’era Di Bello, lo stesso VAR del disastro-Giacomelli in Lazio-Torino. Tre rigori per Abisso, uno fischiato senza aiuti della tecnologia, tutti giusti. Il primo: Regini aggancia Babacar in maniera netta, poi il pallone schizza a Chiesa, in off side. La sequenzialità è questa, dunque giusto rigore e fuorigioco fuori dalle valutazioni. Il secondo: scambio Barreto-Gaston Ramirez, affondato da Astori, Abisso vede tutto da solo. Il terzo: Murru tocca il pallone con il braccio destro, infrazione rilevata dall’assistente n. 1, Fiorito, e confermata dal VAR, Di Bello, che stavolta il braccio lo vede.  Ci sarebbe stato anche un possibile quarto rigore: Gaston Ramirez viene “pizzicato” da Bruno Gaspar e va giù, partendo però da una posizione di off side (in questo caso, l’assistente Santoro non ha “atteso” che il blucerchiato avesse il controllo del pallone). Comunque giusto non dare rigore.  Ok il gol di Barreto: sul tiro di Sala, lo tiene in gioco Astori, che devia il pallone.

Comments

comments