Ecco un altro estratto delle parole di Lele Adani al Corriere Fiorentino.
Fuori dalla Champions, appesi a un filo per Mondiale. Il calcio italiano boccheggia.
«L’italiano si diverte più col casino arbitrale, ci piace lo sfottò, la scorciatoia e in questo c’è responsabilità anche dell’informazione. Sul campo la palla va piano, si simula e si perde tempo senza giocare un calcio libero e spregiudicato. Costruiamo narrativa finta, mentre il mondo va veloce e lancia talenti come Karl del Bayern, 18 anni. La luce azzurra è Silvio Baldini in Under 21: l’uomo libero dentro il sistema, a volte le magie accadono».
