Nel primo tempo la squadra di Allegri fatica a trovare gli spazi ed è poco incisiva. Il Torino appare al contrario più in palla, galvanizzato dalla cura D’Aversa, tuttavia al 37° Pavlovic trova il jolly. Un vero eurogol, che arriva dalla distanza: stop e collo sinistro a scavalcare Paleari, con il pallone che prima centra la traversa e poi si infila in rete.
La rete si rivela però un boomerang con il Milan che si trova schiacciato dal Torino e alla fine degli sforzi sono premiati, tiro dalla distanza di Vlasic, Maignan devia sul palo ma il pallone gli rimbalza addosso e torna in gioco, Simeone è più lesto di De Winter e pareggia i conti.
Il Milan cambia modulo e trova 2 gol in 2 minuti: Adrien Rabiot al 54° riporta davanti il diavolo, un minuto dopo arriva il tris con Fofana.
Il Var riapre la partita, Fourneau viene richiamato al monitor per un intervento di Pulisic che col braccio colpisce Simeone. E’ rigore che Vlasic trasforma. I minuti finali diventano elettrici, il Milan riesce a gestirla e sfiora il poker con l’ex Ricci.
Tre fischi, tre gol, tre punti. Il Milan controsorpassa il Napoli.
L’attenzione di Milan e Torino, si sposta alla partita di domani sera tra Fiorentina e Inter: con il Milan che in caso di vittoria della Viola, accorcerebbe le distanze dall’Inter e con il Torino che vedrebbe la sua distanza accorciata a soli 2 punti. Interessi contrapposti delle due squadre che guarderanno la sfida che chiude la 30° giornata con maggiore attenzione.
