11 Aprile 2026 · Ultimo aggiornamento: 10:15

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Il Crystal Palace è una squadra difensiva, sono la 3° difesa della Premier. Lo scorso anno il primo trofeo

News

Il Crystal Palace è una squadra difensiva, sono la 3° difesa della Premier. Lo scorso anno il primo trofeo

Andrea Pagni

8 Aprile · 12:32

Aggiornamento: 8 Aprile 2026 · 12:32

Condividi:

La Fiorentina domani sera affronterà il Crystal Palace per la gara di andata dei quarti di finale di Conference League. Gli inglesi dispongono di una rosa preziosissima da 541 milioni di euro. Il calciatore più prezioso è Wharton, mediano e vero e proprio cervello della squadra in campo, che ha una valutazione su transfermarkt di 60 milioni di euro.

La stagione del Palace non è troppo distante da quella della Fiorentina. Gli Eagles infatti sono 14 esimi in Premier e hanno raccolto 39 punti in 30 partite. Ma l’andamento è presso che opposto, se la Fiorentina è partita malissimo ed in netta crescita adesso il Palace ha fatto l’esatto opposto. Partito forte ha poi avuto una striscia di 12 partite senza una vittoria da Dicembre a Febbraio, complice anche l’annuncio di Glasner di voler lasciare il club a fine stagione.

Lo stesso Glasner ha dato un impronta di gioco molto difensiva alla squadra. Non è un caso infatti che con 33 gol fatti sia il 4° peggior attacco della Premier ma con 35 gol subiti sia la 3° miglior difesa. Una squadra che spesso lascia il pallino del gioco in mano all’avversario, 46% di possesso palla medio, e cerca di ripartire in contropiede con combinazioni veloci. Infatti ha una precisione dei passaggi nella metà campo avversaria bassissima (68%) e numeri altissimi sulle chiusure difensive (33 a partita).

Il rendimento del Palace è simile a quello dei viola anche in Conference League. Ha chiuso la League Phase al 10° posto con un punto in più dei viola e poi ha passato il turno contro il Zrnjski e l’AEK Larnaca dove è dovuto passare dai supplementari. Proprio in Conference costretta a fare un calcio diverso è dove ha mostrato le lacune più grandi. Per manifesta superiorità tecnica si è trovata spesso a fare la partita (60% di possesso palla a partita) ma è andata a sbattere con chi riusciva a portare un blocco basso efficace. A togliere tante castagne dal fuoco ci ha pensato Sarr con le sue 5 reti nella competizione.

Il Palace ha una tradizione calcistica piuttosto povera. Rappresenta una parte di Londra molto operaia e multietnica che però ha un forte senso identitario. Sono tra le poche squadre inglesi ad avere un gruppo ultras come quelli europei (Holmsdale fanatics) e giocano in uno stadio, il selhurst Park, vecchio stampo. Devono il simbolo dell’Aquila a Malcolm Allison storico allenatore del club che per dare un tocco di aggressività al club decise di copiare l’aquila dal Benfica. Da allora sono soprannominati “Eagles” oltre che “Glaziers” che era il soprannome storico del club.

Proprio la scorsa stagione questa classe operaia è salita per la prima volta in paradiso. Con la vittoria del primo trofeo, la prestigiosissima FA Cup e poi la Community Shield all’inizio di questa stagione. Un club che ha dovuto attendere 120 anni di storia per la prima gioia e che adesso che ha imparato a vincere non si vuole certo fermare. Nel mirino c’è la Conference League, e dunque occhio alla Fiorentina

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio