La notte della Fiorentina è sempre più buia. La sconfitta di Parma ha spento le lucine natalizie accese dal successo contro l’Udinese e adesso l’incubo della retrocessione fa paura più che mai. Il calendario aveva concesso una grande opportunità: quella di trovarsi, dopo questa giornata, a meno due dalla zona salvezza e di prepararsi a ospitare la Cremonese per cercare la terza vittoria consecutiva. E invece non è arrivata nemmeno la seconda: la Fiorentina ha perso con il Parma e anche stavolta ci si chiede come sia stato possibile.
La squadra, in alcuni momenti della gara, ha confermato di essere meno slegata e più presente in campo, ma gli errori individuali nelle due aree hanno deciso il risultato complicando ulteriormente il tentativo di rimonta. Rispetto a qualche settimana fa, la Fiorentina è viva, combatte, ci prova. Ma questo ovviamente non basta e la partita di ieri va in archivio come l’ennesima occasione sprecata. Dopo un primo tempo equilibrato in cui i viola avevano progressivamente preso il pallino in mano, ci si aspettava una ripresa arrembante. E invece Sorensen ha punito di testa una dormita di Dodo e Fortini e gli errori di Kean e Piccoli hanno impedito il pareggio. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
