Nel mercato di gennaio non c’era alcun presupposto per la partenza di Moise Kean per volontà condivisa sia dal calciatore che dal club, ma la prossima estate cosa accadrà?È ancora presto per parlare di cosa succederà fra qualche mese, ma dei punti fermi sui cui riflettere
ci sono già: il primo è che l’attaccante sta benissimo a Firenze (contratto fino al 30 giugno 2029 con un ingaggio sui 4 milioni) e in più adesso è arrivato un dirigente come Fabio Paratici a cui è legato e che è sinonimo di un ambizioso progetto tecnico.
Il secondo dato di fatto che nel contratto è inserita una clausola rescissoria da 62 milioni (10 in più di un anno fa) valida dal primo al 15 luglio, una cifra consistente che tuttavia molti top club in Europa sono disposti a pagare, così come in Arabia. A gennaio l’idea di cederlo non è stata minimamente presa in considerazione anche se alcuni club, come Paris FC, Fulham e Al Hilal, Si erano affacciati alla finestra della Fiorentina. A giugno, però, ci saranno diversi elementi da decifrare prima di capire il suo futuro e la sensazione è che possa prospettarsi un’altra estate bollente. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
