La Fiorentina riparte da Fagioli per il presente, che è la partita di domani contro il Milan, e per il futuro perché Nicolò è nella lista degli incedibili viola. Da giocatori del suo livello passa la salvezza soprattutto se continuasse, come nelle ultime uscite, a fare la differenza in mezzo al campo. Contro la Lazio mercoledì sera all’Olimpico l’assist per Gosens, due salvataggi uno dei quali sulla linea e numeri più che positivi che lo stesso calciatore ha pubblicato sui profili social personali: 5 passaggi chiave, 73 su 78 passaggi precisi, 5 su 7 lanci lunghi, 6 recuperi e 91 tocchi nei novanta minuti.
È il nuovo volto di Fagioli che ha trovato il modo di far convivere qualità e continuità. Non è più una questione di lampi isolati, ma del saper prendere le redini del centrocampo. Fagioli ha risposto presente all’allenatore Paolo Vanoli, è rinato. Contro il Milan sono attese conferme con una fiducia altissima, proprio davanti a quel Massimiliano Allegri che lo ha allenato ai tempi della Juventus e lo ha sempre tenuto in altissima considerazione. Lo ha anche chiamato quando il giocatore un anno fa ha accettato la destinazione Firenze. Una telefonata «paterna» fatta di stima e d’affetto. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
