
“Castro Vialli”. L’immagine del capo delegazione della Nazionale italiana disperato con le mani in testa dopo il clamoroso palo preso dal giocatore della Fiorentina. L’eventuale battesimo del gol in Nazionale sarebbe stata una bella iniezione di fiducia per un ragazzo che ha già visto il bello ed il brutto dell’essere un potenziale campione. Perchè la pubalgia è compagna poco simpatica dei giocatori. La concorrenza a metà campo è spietata, difficile però pensare che il numero 10 possa star fuori se la condizione fisica torna eccellente. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
Nazione, Borja Mayoral-Fiorentina non è ancora finita: a gennaio viola pronti all’assalto
