Intervenuto al Salotto dello Sport, trasmissione in onda ogni sera dalle 20 su RTV38, l’allenatore ed ex viola Claudio Piccinetti ha espresso un giudizio severissimo sulla Fiorentina dopo la pesante sconfitta di Udine.
“La squadra non ha un’identità da inizio anno, non ci ha mai fatto vedere nulla. Non mi ha mai convinto questo gruppo, né nei singoli né nella squadra in sé per sé. È inconcepibile che una squadra che si deve salvare non faccia un tiro in porta: non ho visto nessuno sudare. Gudmundsson e Kean non pervenuti, è inaccettabile. Io ho paura adesso, da allenatore posso dirlo: mi fanno paura questi giocatori. E’ un’annata balorda e non vedo un giocatore che mi soddisfi”.
Parole pesanti, che fotografano un momento di grande difficoltà per la squadra viola. Piccinetti si è poi soffermato anche sulle dichiarazioni rilasciate nel post partita da De Gea: “Spero che si sia espresso male, essendo straniero. Sennò è un’affermazione molto grave. E’ una frase di abbandono, che ci fa capire che nel gruppo c’è qualcosa che non quadra. E’ vero che tutti abbiamo sopravvalutato questo gruppo… ma una pochezza del genere io non me l’aspettavo proprio. C’è veramente poco”.
Infine, un passaggio sulle parole di Vanoli, che ha accusato la squadra di non essere scesa in campo con il giusto atteggiamento: “E’ molto grave anche questo, quando un allenatore dice una cosa del genere c’è da preoccuparsi. Deve essere lui a svegliare i giocatori: piuttosto metta in campo la Primavera. Vedo giocatori che non rispettano la maglia della Fiorentina”.
