Antonio Di Gennaro ha parlato ai microfoni di Radio FirenzeViola in merito alla prima e schiacciante vittoria stagionale della Fiorentina contro l’Udinese. Ecco le sue parole.
“Questa è una boccata d’ossigeno per tutti. Finalmente ho visto il Gudmundsson di Genova. Peggio di così non poteva andare ma ho rivisto cose buone, anche un Comuzzo in grande forma. A livello fisico la squadra è stata presente, anche se l’Udinese è stata penalizzata dall’espulsione di Okoye”.
Prosegue:
“I giocatori ora si devono mettere in testa che hanno battuto una squadra forte, anche se Runjaic ci ha messo del suo perché ha tolto il migliore, Zaniolo. Ma adesso serve continuità col Parma: io l’ho visto spesso giocare, anche se ha perso contro la Lazio la squadra di Cuesta è un osso duro. Questo sistema di gioco mi sembra dia un po’ più di copertina. La vittoria è un brodino in questo momento. Ho visto la classifica: non devi fare la lotta sul Genoa o sul Cagliari, ma sul Lecce che è a 16. Se non vinci a Parma i tre punti con l’Udinese lasciano il tempo che trovano. Può essere questa la svolta però, ce lo auguriamo”.
Il cambio di capitano, da Ranieri a De Gea
“Non mi piace molto l’idea che il capitano sia un portiere, ma è una mia opinione questa. Io ho sempre visto in Gosens il capitano di questa squadra. Credo che questa scelta sia stata fatta a livello complessivo, non solo dall’allenatore ma dalla società anche. Dopo la ‘fuga’ al Viola Park nel post-partita col Verona, avranno preso questa decisione”.
Un pensiero sul possibile arrivo di Paratici in società
“Quattro anni e mezzo di contratto è un passo importante. Può essere una svolta a livello manageriale. Anche perché a gennaio qualcosa andrà fatto. Non so se si potrà fare un sacrificio a gennaio, l’unico che puoi dare via facendo tanti soldi è Kean, perché deve dare ancora di più. Per fare un mercato importante devi vendere lui“.
