Era uno dei grandi sogni di Rocco Commisso. Il primo espresso a chiare lettere, una volta messo piede a Firenze. «Ho sempre nel cuore la Nazionale — disse — e mi piacerebbe tantissimo vedere un blocco di nostri ragazzi vestire la maglia azzurra». E se è vero che da tempo nell’Italia si arriva al massimo ad un paio di convocati (Kean sostanzialmente è l’unico sempre presente) è altrettanto evidente come almeno potenzialmente, quel desiderio del presidente, stia prendendo corpo.
Una tendenza che va avanti ormai da un po’, e che in questo mercato di gennaio sta trovando piena esaltazione nel centrocampo. Con l’uscita di Richardson e Sohm infatti, e i contemporanei arrivi di Brescinini prima e Fabbian poi, la terra di mezzo della Fiorentina è diventata di esclusiva competenza tricolore. Ci sono loro i due nuovi arrivati, e poi Fagioli, Ndour, Mandragora, Nicolussi Caviglia, più Fazzini. Sei centrocampisti, più un trequartista, di cui due nazionali Under 21 (Fabbian e l’ex Benfica), due convocati anche abbastanza di recente (Nicolussi, Brescianini, Mandragora) e uno che, a detta di tutti, può e deve prendere in mano il volante azzurro e non lasciarlo più: Fagioli. Certo, immaginare che un giorno l’intera mediana della Nazionale possa esser composta da loro o, comunque, esclusivamente da giocatori viola resta oggettivamente utopistico, ma solo il fatto che sia teoricamente possibile è, di per sé, un caso più unico che raro. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
