La giornata di ieri non è stata foriera di buone notizie per la Fiorentina, anzi. Vanoli e staff, in vista della partenza per Londra, hanno recuperato solo Dodo e Mandragora, mentre sono rimasti a casa Fortini, Parisi, Solomon e, un po’ a sorpresa, Moise Kean. Su quest’ultimo il quadro continua a essere tutt’altro che rassicurante, non per nuovi infortuni ma per il protrarsi del problema alla tibia con cui il giocatore convive da tempo e che ne limita la continuità d’impiego, soprattutto all’interno di impegni ravvicinati.
Il 2026 di Kean – in precedenza finito ai box per un problema alla caviglia – resta estremamente tormentato: quella di Londra sarà la settima partita saltata dal giocatore nell’anno solare, a cui aggiungere i 90 minuti in panchina contro la Cremonese. Il peso dell’attacco, così, graverà tutto sulle spalle di Piccoli. E anche su Solomon la questione resta aperta, dal momento che l’esterno israeliano è fuori dalla partita con lo Jagiellonia del 26 febbraio. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
