Molto più banale (purtroppo) la risposta a chi si chiedeva come mai, sul 2-0, Vanoli non abbia rischiato le due punte ma abbia tirato fuori Kean. Moise infatti contro lo Jagiellonia ha preso una forte botta alla tibia e a Udine è stato nuovamente toccato duro. Niente di muscolare o di collegabile alla caviglia malconcia, per fortuna, ma il gonfiore c’è e soltanto nel giro delle prossime 24-36 ore si capirà se domenica, col Parma, potrà partire dall’inizio. Nel frattempo, nonostante un (comprensibile) fastidio, è Paratici a farsi carico della crisi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
