Amara sconfitta per il Napoli, prossima avversaria della Fiorentina che perde in casa contro il Chelsea per 2-3 e viene eliminato dalla Champions League.
Ecco le parole dell’allenatore della squadra campana, Antonio Conte intervistato nel post partita a Prime Video.
“I disastri sono altri, qui stiamo parlando di sport. Ognuno cerca di fare del proprio meglio, in un anno e mezzo abbiamo vinto uno scudetto e una Supercoppa. Bisogna andarci piano con le parole e fare le giuste valutazioni. Anche oggi abbiamo giocato senza 13 giocatori tenendo testa al Chelsea e meritando di più, giocando una partita di stampo europeo. Nonostante le difficoltà di questa stagione stiamo continuando a fare il nostro percorso e a crescere”.
Dove avete perso questa qualificazione?
“L’errore più grosso è stato quello di Copenaghen, eravamo tutti d’accordo anche con i ragazzi. Non puoi vincere una partita con l’uomo in più, concedere un rigore e finire 1-1. Altrimenti oggi saremmo già stati qualificati per i playoff, il livello di calcio espresso con una squadra profondamente rimaneggiata dimostra che quello che il Napoli sta facendo non è frutto del caso ma di un lavoro che deve continuare a essere fatto, cercando di avere anche un po’ di buona sorte. Non penso ci sia una squadra al mondo nelle nostre condizioni”.
Sulle energie:
“Io ho ancora energie, anche perché dobbiamo giocare dopo due giorni e mezzo. Anche lì si fa fatica a capire chi sono i fenomeni che fanno il calendario, poi parlano di infortuni e tante cose ma se ne fottono tranquillamente”.”
