E’ intervenuto a Radio Bruno l’allenatore Eziolino Capuano. Queste le sue parole: “Io sono stato uno dei pochi a dire che Parisi sarebbe arrivato in nazionale. L’ho allenato che era un bambino dunque ne conosco le qualità da calciatore e quelle da uomo. E’ cresciuto anche grazie alle difficoltà, ha perso il padre da giovanissimo”.
Prosegue: “Gli ho detto che non doveva mollare di un centimetro perché ogni allenatore vede le cose a modo suo, e che il tempo gli avrebbe dato ragione. Così è stato, è la terza volta che vince il premio di migliore in campo”.
Ancora su Parisi: “Un anno fa dissi che Parisi poteva fare anche il ruolo di Robben, perché ha grande velocità e grande forza iniziale. Vanoli ci ha visto lungo, dunque complimenti a lui e alla Fiorentina”.
Prosegue: “Gli è stato chiesto di fare la mezz’ala e l’ha fatta discretamente, gli è stato chiesto di fare il terzino, suo ruolo naturale, e l’ha fatto, gli è stato chiesto di fare il terzo di attacco e l’ha fatto. Sarà uno dei prossimi tesoretti della Fiorentina“.
Su Vanoli: “Ha ereditato una squadra che purtroppo aveva perso delle certezze. Ha ereditato il nome di un allenatore importante che è Pioli, dunque la situazione non era facile. Vanoli merita applausi in questo momento. Perché poi hai voglia a dire di avere una squadra forte o di essere la Fiorentina, quando sei giù è difficile”.
Sulla Conference: “E’ un obiettivo che la Fiorentina deve perseguire nella maniera più assoluta. La Fiorentina si salva e arriva in fondo alla Conference”.
