11 Aprile 2026 · Ultimo aggiornamento: 00:23

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Caos Roma, Gasperini risponde a Ranieri: “Non sono arrivati i giocatori richiesti. Io la quarta scelta…”

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Caos Roma, Gasperini risponde a Ranieri: “Non sono arrivati i giocatori richiesti. Io la quarta scelta…”

Redazione

11 Aprile · 00:12

Aggiornamento: 11 Aprile 2026 · 00:12

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Dopo le bordate di Ranieri a Gasperini nel pre partita, dopo Roma-Pisa Gian Piero Gasperini ha risposto. Le sue parole

Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso, Gian Piero Gasperini, nel post partita di Roma-Pisa. Il tecnico giallorosso è stato interrogato sulle parole di Ranieri nel pre partite che lo hanno attaccato

IN CONFERENZA STAMPA

Abbiamo assistito al dribbling
“Hai visto che roba”.

Ranieri ha detto che tutti i giocatori sono stati scelti insieme…
“Io non mi lamento dei giocatori. Ho lasciato libera scelta ai giocatori che non conoscevo. Ho indicato due giocatori importanti e ne è arrivato uno. La squadra aveva un ottimo blocco e non pensavo che si perdesse Saelemaekers. Lì però era prioritario lavorare sull’attacco. Non c’è mai stata una contrapposizione. Ho sempre picchiato di alzare il livello della squadra. In assoluta convinzione ma c’è stata difficoltà. Con Ranieri neanche uno screzio”.

Sapeva che tre allenatori avevano detto no alla Roma?
“Sono cose normali. Le società cercano allenatori, ma io sono contento”

Ha indicato giocatori come Malen?
“Ho indicato i ruoli, non i giocatori. In tutte le società dove sono stato ho indicato i ruoli. Su Malen così come su qualcun altro, ho qualche soffiata che mi aiuta. Questa di Malen è stata una fortuna e di sicuro non frutto di un’organizzazione da parte mia andata in porto in 24 ore. Il problema di Malen era capire se poteva giocare centrale. Per me è il suo ruolo e sono convinto di averci azzeccato. Il merito è suo e delle caratteristiche, in altri momenti è stato messo più defilato ma ha spunto. Quando vedi giocatori dal vivo hai una percezione diversa e nell’amichevole di questa estate lo abbiamo visto. Diverso rispetto alle immagini, dal vivo puoi capire come calcia. Si è creata così nessuno immaginava che andasse via dall’Aston Villa fino a due giorni prima”.

Come si esce da questa situazione?
“Quale? Io c’ho un binario solo quello che va dritto. Ho sei partite da giocare e con questa squadra. Sabato incontriamo una squadra forte nella rosa e arriviamo mal che vada un punto davanti ed è un grande risultato. Io ho lasciato l’Atalanta al terzo posto in Champions e che con alcune vendite ha fatto un fortino anche con gli introiti della Champions. Ha acquistato cinque giocatori per completare la rosa e so il valore di quella squadra. Misurarmi con l’Atalanta vuol dire capire se hai grandi chance. Se stai davanti all’Atalanta hai chance”.

LE SUE PAROLE A SKY SPORT

Andrei prima sulla partita…
“Interessa a qualcuno? (ride, ndr)”.

Può essere soddisfatto della reazione dopo la sconfitta di San Siro?
“Indubbiamente sì. La partita si è messa bene subito. Non sono mai facili le partite in Serie A. Abbiamo giocato con attenzione, non era facile perché il secondo tempo di Milano aveva lasciato tanta amarezza. Però siamo lì, questi sono 3 punti molto buoni per la nostra classifica”.

In chiave futura qual è il punto di incontro tra Lei e la società sul discorso mercato?
“Sul passato all’Atalanta sarebbe meglio non pronunciarsi perché ha fatto cose straordinarie con i giovani. Detto questo, con Ranieri ci si vedrà sicuramente la prossima settimana. Con lui non ci sono mai stati degli screzi”.

Che effetto le fanno le parole di Ranieri nel prepartita?
“Sono molto contento del 3-0 di stasera. È una bella classifica. Domani e dopodomani dovremo tifare per Atalanta e Inter. Vediamo cosa succede”.

Bel dribbling, ma noi non ci accontentiamo di questa risposta…
“Ho visto (ride), Io dribblo, stai attento”.

Com’è il suo rapporto con Ranieri?
“Non ce la fate, quando vado via non mi prendi più, mi dispiace. Tunnel e dopo non ce la fai neanche facendo fallo (ride, ndr)”.

Il tema però è molto invitante giornalisticamente.
“Io sono molto attento alla prestazione e a quello che dobbiamo fare nelle prossime”.

Si sente di aver migliorato anche Malen?
“Malen solo per le squadre in cui ha giocato era già un giocatore di valore. Quando vai in quelle società così giovane è perché hai dei mezzi. Io credevo molto nel fatto che potesse giocare da punta, è stata anche la parte determinante per convincerlo a venire a Roma perché lui voleva giocare in quel ruolo. E’ andata bene a tutti e due. Io ero straconvinto di farlo giocare lì. Son giocatori forti questi, io cerco solo di tirargli fuori il meglio”.

Vuole ribadire qualcosa su Ranieri?
“Si, che sono molto contento di Pisilli e di tutti gli altri che hanno fatto un bel percorso. Anche quelli meno giovani come Hermoso, non solo quelli giovanissimi”.

LE PAROLE A DAZN

Dopo San Siro, come valuta la reazione della sua squadra?
“Sì, noi crediamo nel quarto posto dall’inizio dell’anno: ce lo siamo imposti noi. Forse siamo superiori a quanto qualcuno ci ha criticato, ma abbiamo l’obiettivo di giocare per quel traguardo; ci stiamo mettendo tutto. Dal punto di vista economico dà anche un vantaggio alla società. Se hai la forza di voltare pagina si può arrivare”.

Le parole nel prepartita sul lavoro a Bergamo con i giovani: dopo 8 mesi a Roma questo percorso è tracciabile?
“Sono molto soddisfatto dell’impatto con la squadra; c’è un’ottima unione. Certo, chi gioca di meno non lo vive con facilità, ma tutti stanno facendo un bel percorso. L’impatto con la rosa è stato importante e cerchiamo di chiudere il lavoro nel migliore dei modi”.

Le parole di Ranieri prima della partita
“Non so, adesso mancano 6 giornate alla fine, quindi ci sono delle priorità; non bisogna fare troppo riferimento all’Atalanta. Era una squadra forte, non solo di giovani. L’obiettivo è sempre rafforzare la squadra; quando riesci a creare squadre importanti poi viene tutto di conseguenza”.

Cosa vi ha stupito di Malen?
“È chiaro che non si può sapere quanti gol farà, però ero sicuro che avesse le caratteristiche giuste per quel ruolo. I centravanti possono avere caratteristiche diverse, ma lui ha quelle giuste: è forte e non avevo dubbi. Probabilmente è stato questo il motivo per cui ha accettato il trasferimento alla Roma”.

Su Pellegrini?
“Questa è una brutta tegola, perché Pellegrini ha giocato con tanta continuità, e stava facendo bene. Ha subito un’allungamento alla gamba ed è stato sfortunato. Non sembra grave, ma bisognerà valutare nei prossimi giorni se potremo recuperarlo. Speriamo di recuperare anche Wesley e Mancini, che sono importanti; per Dybala, invece, non è facile che sia disponibile per sabato”.

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