L’ex attaccante Viola, Renato Buso, è intervenuto a Lady Radio: “Ora siamo in un momento in cui non è opportuno puntare il dito contro i giocatori. A Cremona confermerei i titolari, finché possibile. C’è da curare l’aspetto tattico, la rapidità di trasmissione di palla, e la compattezza dietro della linea a quattro. Dico che la partita di lunedì la gioca non solo chi è in campo, ma la Fiorentina come club, e tutta la città di Firenze. È importante fare risultato, il resto conta poco perché in questo momento bisogna stare uniti”.
Sul calcio giovanile: “Fondamentale che si ritorni a insegnare un calcio più semplice, partendo dalle basi. La Federazione dovrebbe intervenire secondo me su quelle che sono le capacità dei club di curare le giovanili, senza però andare a prendere ragazzini di 6-7 anni, è troppo presto. Devono vivere il proprio quartiere, crescere nel loro ambiente, serenamente, poi diventeranno maturi e potranno muoversi altrove. Quando sono così giovani, è innaturale porre troppe aspettative su di loro. Lo sport è merito, i bambini devono solo divertirsi, senza bruciare le tappe”.
