L’ex difensore dell’Empoli e collaboratore tecnico di Luciano Spalletti, Daniele Baldini, ha parlato ai microfoni di Lady Radio: “Comuzzo è un patrimonio da far crescere e curare per la Fiorentina. Un ragazzo dell’età di Pietro non può essere il salvatore della patria in un momento drammatico come sta vivendo la Fiorentina in questa stagione”.
Aggiunge: “La squadra sta vivendo un’annata, soprattutto a livello difensivo, molto difficile, e lui sta pagando dazio. Io credo nel ragazzo, nella sua serietà e nelle sue doti: insisterei su di lui fino alla fine, perché vorrei vederlo in futuro con la fascia al braccio. Credo abbia i valori per rappresentare la maglia viola. In questo momento Pietro ha bisogno di avere accanto un giocatore esperto che gli trasmetta sicurezza: è ancora molto impacciato con la palla tra i piedi”.
“Con una guida accanto può migliorare e crescere. In questo momento la Fiorentina è carente dal punto di vista della leadership e del carisma. Ha ottimi giocatori, ma non ha leader, soprattutto in difesa”.
Sul momento Viola: “Indubbiamente la stagione della Fiorentina è una stagione complicatissima: nata male e continuata forse peggio. C’è stata poca personalità e poca volontà da parte della squadra, apparsa senza difese, in balia degli eventi. La Fiorentina credo che abbia illuso tutti sul proprio valore, considerando la stagione passata in cui, forse, ha fatto più di quello che poteva. Però non è certo la lotta per la salvezza il contesto giusto. Adesso devono capire che manca poco alla fine, e il margine per gli errori è finito”.
Sul cambio modulo: “La difesa a tre sta funzionando meno rispetto alla difesa a quattro, è evidente e lo si capisce anche dai gol subiti. La Fiorentina sta subendo gol nei momenti finali della partita, quando c’è un calo d’attenzione, e anche all’inizio della ripresa. La Fiorentina ha perso tanti punti dall’86esimo in poi, e non è una questione di qualità, ma di calo di concentrazione”.
