Davide Atzeni, centrocampista della Fiorentina Primavera, ha raccontato il momento più duro della sua carriera, segnato dalla rottura del crociato arrivata in un periodo particolarissimo: “Ero felicissimo per la convocazione in Nazionale e per l’Europeo che avrei dovuto giocare, poi è arrivato l’infortunio. È stato un momento difficile, ma l’ho affrontato bene grazie alla vicinanza dei compagni, della mia famiglia e della società”.
Fondamentale il supporto del gruppo viola: “Quando ho fatto la risonanza e ho saputo subito l’esito, sono andato a parlare con il mister. Poco dopo è arrivato tutto il gruppo Under 18: sono emozioni che non si spiegano, sono scoppiato a piangere. Con molti di loro gioco da dieci anni e mi hanno dato una forza incredibile per andare avanti”.
Atzeni ha poi ribadito il suo legame profondo con la Fiorentina e con l’ambiente del club: “Sono tifoso viola da sempre, sono nato e cresciuto a Firenze. Vestire questa maglia è un orgoglio immenso, ne senti il peso ma anche la bellezza. L’ambiente che Commisso ci ha regalato è una risorsa enorme, con strutture e persone che ti aiutano davvero a crescere”.
