Dalle dichiarazioni rilasciate a FourFourTwo, Jack Harrison mostra tutta la sua soddisfazione per essere alla Fiorentina e vivere Firenze in questo momento della sua carriera:
“Alcuni ultras mi riconoscono subito e mi urlano ‘Dai, dai!’ – racconta – È un’energia incredibile, mi ricorda un po’ New York per la passione e il modo in cui la gente sostiene la squadra nello stadio”.
Harrison si dice rimasto colpito dagli ultras viola: “È uno spettacolo speciale da vedere”. Riguardo alla sua esperienza in Italia, aggiunge: “Venire qui è stata un’idea fantastica: il clima, il cibo, e il modo in cui le persone gestiscono il tempo – spesso con 15 minuti di ritardo – è molto più rilassato rispetto all’Inghilterra. Non ero mai stato in Italia prima d’ora, se non per una trasferta con l’accademia del Manchester United a Milano. Sto cercando di sfruttare al massimo il tempo qui. Firenze è bellissima: anche solo passeggiare per le strade o trovarsi vicino a Piazzale Michelangelo è incredibile”.
Harrison ha poi parlato di un momento toccante: “A causa della scomparsa del presidente, abbiamo avuto l’opportunità di partecipare alla cerimonia all’interno del Duomo. Suo figlio Giuseppe ha tenuto un discorso. Conoscere la storia e le opere d’arte è una cosa, ma vederle dal vivo è stato davvero incredibile”.
Infine, sul suo percorso di integrazione: “Il mio italiano migliora giorno dopo giorno. La Fiorentina mi ha aiutato con la traduzione, ma sto cercando di immergermi nella cultura. Mi piace sempre mostrare rispetto imparando la lingua, anche solo con piccole frasi come ‘buongiorno, come stai?’”.
