Repubblica Firenze punta i riflettori su Moise Kean, atteso questa sera a Bergamo con l’Italia nella sfida contro l’Irlanda del Nord, decisiva per il pass verso il Mondiale. Un appuntamento che l’attaccante ha cerchiato in rosso da settimane, nonostante i recenti problemi alla tibia.
La scorsa settimana in Polonia, al rientro tra i convocati dopo alcune gare saltate e un percorso di recupero personalizzato, la sostituzione a partita in corso era stata accolta con un certo nervosismo. Non per mancanza di rispetto verso Vanoli, ma per il timore di non essere al meglio per gli impegni in azzurro. La prova contro l’Inter, invece, disputata con brillantezza, ha evidenziato segnali incoraggianti: Kean ha fatto valere la sua fisicità, proteggendo palla e tenendo da solo in apprensione la difesa guidata da Chivu, ritrovando quella forza già vista nella sua prima stagione a Firenze.
Il quotidiano sottolinea anche i contatti frequenti tra il giocatore e il Ct Gattuso, tra cene e telefonate. L’allenatore gli ha ribadito la sua centralità nel progetto azzurro, mentre Kean ha confermato la propria totale disponibilità verso la nazionale.
Sul fronte Fiorentina, Vanoli è pronto a riaccoglierlo la prossima settimana con fiducia, sperando che l’esperienza in nazionale possa tradursi in gol e prestazioni decisive anche nel finale di stagione. Nonostante un periodo recente non brillante, Kean resta tra i migliori marcatori del 2026. Le nove reti segnate finora, però, non bastano per chi, dopo il rinnovo da cinque milioni annui, è il giocatore più pagato della rosa. Al rientro, servirà un cambio di passo: tra campionato, con l’obiettivo salvezza, e Conference League, dove un trofeo rappresenterebbe comunque un traguardo di grande prestigio.
