L’ex attaccante della Fiorentina Francesco Flachi è intervenuto a Radio Bruno, analizzando il momento dei viola tra campionato ed impegni internazionali.
Sulla corsa salvezza, Flachi invita alla prudenza: “Non è ancora deciso nulla. Per poter guardare anche alla Conference League bisogna prima pensare a fare bene in campionato, partita dopo partita. Il focus ora deve essere sul Verona, poi verrà il resto. È vero però che la squadra sta meglio e la sosta potrà dare una mano a recuperare energie”. Un passaggio anche su Moise Kean e Roberto Piccoli: “La chiamata della Nazionale rappresenta sicuramente una motivazione forte per Kean. Piccoli invece si sta vedendo di più nel gioco, ma è arrivato con aspettative forse troppo alte e ha bisogno di tempo. Inoltre, con Kean davanti, non è semplice trovare continuità. Il suo futuro dipenderà anche dalle scelte che verranno fatte proprio su Kean”.
Attenzione massima alla prossima sfida: “Il Verona giocherà con il coltello tra i denti, per loro è davvero l’ultima occasione. Sono abituati a queste situazioni. Servirà portare a casa punti in ogni modo, anche soffrendo, perché in questo finale ogni dettaglio può pesare”.
Infine, un pensiero su Vanoli: “Sta facendo un ottimo lavoro in una situazione complicata, e non era affatto scontato. È stato anche criticato troppo in fretta. Per il futuro però bisognerà capire quali sono le reali ambizioni della società e che tipo di percorso vorrà intraprendere”.
