Nicolò Fagioli domenica sera non ha percorso il tragitto verso l’azzurro, è tornato a casa per godersi i tre giorni di riposo concessi da Paolo Vanoli dopo le grandi fatiche tra campionato e Conference League.
«Fagioli come altri avrebbe meritato la convocazione, però ho scelto di puntare su quelli che ci sono sempre stati», ha spiegato il ct Gennaro Gattuso nel primo incontro con la stampa a Coverciano. «Dispiace – aveva detto il centrocampista nel post partita di Fiorentina-Inter —, si vede che devo lavorare ancora di più per essere chiamato».
Dispiace sopratutto dopo l’eccellente prova contro i nerazzurri, condita dal premio di Mvp. Il Fagioli ritrovato è godimento puro per i tifosi della Viola e per l’allenatore, che lo sta trasformando in un centrocampista totale. «Però deve migliorare in zona tiro», ha sottolineato Vanoli, che dal suo regista vuole sempre di più leadership e creatività, visione di gioco e intuizioni felici, come l’apertura in stile Modric per Gudmundsson sul pari di Ndour contro i nerazzurri. Mancano i gol, solo due finora in stagione, se proprio vogliamo trovare un difetto dentro un ottimo avvio di 2026. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
