Neil El Aynaoui è sotto choc. E non potrebbe essere altrimenti. Ieri notte il centrocampista marocchino della Roma, infatti, ha subito una rapina con tanto di sequestro di persona nella sua abitazione in zona Castel Fusano. A pochi chilometri da Trigoria, nel quartiere dove vivono tanti calciatori giallorossi. E che purtroppo è stata già teatro di tante rapine in questi anni.
Intorno alle 3 di notte una banda di sei uomini vestiti di nero, armati di pistola e con il volto coperto sono entrati in casa dopo aver divelto una grata della finestra del salone. Il primo a svegliarsi è stato proprio El Aynaoui che è stato costretto a inginocchiarsi. I rapinatori poi hanno prima chiuso in una stanza il calciatore, la madre, la compagna e il fratello con la rispettiva fidanzata. Poi hanno rubato gioielli del valore di circa 10 mila euro, un Rolex e delle borse griffate. Sul posto è accorsa la polizia. Proprio in queste ore sta indagando la squadra mobile che in questi mesi ha dovuto fare i conti con molte rapine ai danni dei calciatori di Roma e Lazio.
Da Wesley a Gila e Vecino, ma negli ultimi anni le vittime sono state molte di più. Tra i casi più eclatanti le rapine ai danni di Mexes, Panucci, Zaccagni, Basic e Smalling. El Aynaoui ha subito avvisato il club ed è comprensibilmente ancora spaventato considerato che i rapinatori erano armati e hanno minacciato la famiglia del centrocampista arrivato in estate dal Lens, che oggi salterà l’allenamento a Trigoria in vista della sfida col Bologna di giovedì. Lo scrive la Gazzetta dello sport
