Poker salvezza a Cremona. E la vittoria nello scontro diretto vale davvero il doppio. Già, perché i viola riescono ad allungare in classifica, cacciando all’inferno proprio la squadra lombarda e risucchiando il Lecce nel gorgo che apre le porte della serie B. Parisi, Piccoli, Dodo e Gud: sono state le quattro carte-gol del poker di Cremona, dove la Fiorentina ha saputo essere cinica e soprattutto ha trasformato in determinazione la paura di dover vivere la sfida di ieri come una sorta di spareggio.
C’è Piccoli , come previsto al posto di Kean (in panchina) e c’è anche la conferma di Parisi esterno alto con Gosens basso a sinistra. E poi ci sono Gud e Fagioli per portare qualità di gioco. Vanoli, insomma, presenta a Cremona la formazione costruita nel primo allenamento post- Conference. Nicola presenta Djuric come punta di riferimento di un gioco che passa soprattutto per i piedi di Maleh e di Bonazzoli. Già, Bonazzoli che dopo una manciata di secondi terrorizza la difesa viola con un’incursione-conclusione maligna ma De Gea c’è e fa il miracolo. Il flash d’inizio partita non è però la scintilla giusta per accendere il match. Cremonese e Fiorentina sembrano contratte e spezzettano il gioco con falli tattici e un equilibrio tutt’altro che spettacolare. La situazione si sblocca (25′) grazie a factotum Parisi che conquista palla, taglia verso l’area e prova la conclusione. Missione compiuta con la complicità del portiere Audero che si fa passare la palla fra le gambe. Lo svantaggio sgretola il coraggio di una Cremonese che comincia ad allungarsi. I viola si accendono e otto minuti dopo il vantaggio, fanno il bis con Piccoli, bravo a tagliare in porta un gran lancio di Gosens. Si chiude qui il primo tempo con il pubblico dello Zini che contesta la squadra.
Un assolo di Dodo che galoppa sulla fascia destra, dribbla tutto e tutti e con l’evidenziatore sottolinea le fragilità della squadra avversaria. Assolo che si chiude col gol del 3-0 viola, che poi è la cartolina che segna l’inizio della ripresa. Ci vuole un calo di concentrazione (viola) per far risvegliare la Cremonese e Okereke ne aprofitta per metterla dentro. L’episodio sembra ricaricare la squadra di Nicola che comincia a presentarsi dalla parti di De Gea (decisivo in un altro intervento) con Djuric e Grassi. Certo, una Cremonese tutta all’attacco apre ai viola autostrade da contropiede continue. E una la imbocca a modo suo Gud che sigilla il poker che di fatto chiude la partita. Lo riporta La Nazione.
