Nicoletti è intervenuto ai microfoni di Lady Radio per commentare la serata europea della Fiorentina contro il Raków, soffermandosi soprattutto sull’esordio di Tommaso Braschi.
“La Conference è pur sempre un torneo europeo e la rispetto, ma negli ultimi anni ho sempre detto che non riesco a darle grande importanza fino alle semifinali. Le prime fasi le considero più che altro un banco di prova per valutare la condizione della squadra. Anche l’avversario degli ottavi, il Rakow, si è dimostrato una formazione piuttosto modesta e tatticamente limitata. In passato abbiamo visto che questa competizione raramente regala spunti davvero entusiasmanti prima delle fasi decisive”.
Nonostante ciò, il giornalista ha sottolineato come la partita abbia comunque regalato un momento speciale ai tifosi viola. “La serata di giovedì ci ha dato però una grande emozione e in questo momento noi fiorentini ne abbiamo davvero bisogno. Sono un romantico quando si parla di calcio e il gesto di Braschi mi ha colpito molto. Sono storie che ti fanno riavvicinare a questo sport, perché negli ultimi anni il calcio è diventato sempre più cinico e orientato soprattutto al profitto”. Nicoletti ha poi posto una riflessione sul percorso dei giovani nel calcio italiano. “La domanda che mi faccio è come sia possibile che un giocatore come Braschi, che ha già vent’anni, giochi ancora stabilmente nel campionato Primavera. Una volta a quell’età molti ragazzi avevano già debuttato in prima squadra, mentre oggi succede molto meno rispetto ad altri campionati”.
Infine Nicoletti ha lanciato una riflessione più ampia sul lavoro del settore giovanile viola. “Negli ultimi anni mi chiedo cosa abbia realmente prodotto la Fiorentina dal vivaio. Lo stesso Braschi, come è stato raccontato, arriva dalla Sestese Calcio ed era stato individuato da un dirigente che poi è stato allontanato dal club. In passato la Fiorentina ha dimostrato di saper scoprire grandi talenti come Chiesa, Bernardeschi, Ranieri, Comuzzo e Ghilardi. Mi auguro che il club torni presto a lavorare in quella direzione”.
