Benedetto Ferrara ha lasciato un commento a La Nazione: “In questi tempi di disagio una piccola vittoria può significare tanto. Troppo nulla in questa stagione disgraziata per non tirare fuori un mezzo sorriso dopo questa partita di periferia che però significa arrivare a Cremona con meno tormento addosso e credere nel ritorno in Polonia. Ricordiamoci sempre che, una volta (speriamo) fuori dalle ansie da serie B, questa Coppa potrebbe rappresentare un premio per un popolo stremato da una strisciante depressione figlia del non calcio.
Una vittoria meritata, questa. Niente di trascendentale, ma abbiamo visto di peggio. Certo, uno si può chiedere perché questa Fiorentina debba sempre andar sotto per trovare un po’ di concretezza. Ma le fatiche di questa squadra malata verranno analizzate da un bravo psichiatra a fine stagione. Ora la partita che conta: a Cremona sarà vietato sbagliare. Chi lo avrebbe mai detto sei mesi fa? Ps. Benvenuto Braschi, la tua emozione è calcio, calcio vero”.
