A Radio Bruno è intervenuto Stefano Cecchi per parlare di Fiorentina: “Non so cosa pensare perché tra Udinese e Parma abbiamo fatto solo un tiro, però voglio restare ottimista perché ora siamo fuori dalla zona retrocessione e non dobbiamo mollare come solo i fiorentini sanno fare. Niente è compromesso e siamo in linea con i 36 punti finali che abbiamo come obiettivo, a Cremona non bisogna perdere perché quella partita deciderà il nostro futuro.”
Prosegue: “Non dobbiamo fare tabelle sui punti perché possiamo fare ottime cose contro chiunque, infatti abbiamo vinto a Como e magari si batte l’Inter chissà, non dobbiamo essere noi i primi a tirarci indietro anche se è dura e capisco che le speranze iniziano a ridursi. Non abbiamo fuoco dentro come prima e la Fiorentina è tornata alla maniera di Pioli con Ranieri che è diventato un gentiluomo e non ha nemmeno più la foga eccessiva di prima.”
Sulla Fiorentina: “Sono convinto che faremo meglio contro le grandi rispetto alle piccole che vengono qua con il pullman perchè siamo impronosticabili. In più, dico che non appena si chiude Fagioli, noi siamo persi ed il mercato non ha corretto i problemi soliti. Ieri c’erano 32 milioni in panchina e l’unico utile è Solomon per il momento che si è rotto.”
Su Gudmundsson: “Pensavamo di avere un piccolo campione, ma pure ieri non ha fatto nulla con le sue solite trotterellate senza sfondo ed idea. Invertirei le posizioni degli esterni perché così non si fa niente e non si riesce neanche a tirare visto che devono sempre fare la finta per spostarsi il pallone sul piede forte e si perde un tempo.”
