15 Marzo 2026 · Ultimo aggiornamento: 09:36

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Corriere dello Sport: “Piccoli vuole dimostrare di valere i 25 milioni che la Fiorentina ha speso per lui”

Firenze, Stadio Franchi, 02.10.2025, Fiorentina-Lecce, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Rassegna Stampa

Corriere dello Sport: “Piccoli vuole dimostrare di valere i 25 milioni che la Fiorentina ha speso per lui”

Redazione

8 Marzo · 10:32

Aggiornamento: 8 Marzo 2026 · 10:32

Condividi:

Piccoli oggi può lasciare un segno netto

Di occasione in occasione che passano, Roberto Piccoli sa benissimo che quella di oggi è particolare per poter lasciare un segno finalmente netto, cosa fatta raramente in questo suo primo anno in maglia viola quando siamo ormai a tre-quarti: c’è il Parma al Franchi, c’è un pezzo sempre più consistente di salvezza in palio, c’è da sostituire Kean impegnato nel percorso personalizzato per risolvere di nuovo il problema alla tibia e c’è, a livello personale, da dimostrare di valere i venticinque milioni spesi dalla Fiorentina in estate per portarlo via da Cagliari. E non è tanto una questione di soldi come s’intende di solito, quanto piuttosto di far fruttare l’investimento tecnico – oltre che economico – per qualcosa di più grande.
Piccoli torna titolare in Serie A dopo oltre un mese e dopo aver giocato veramente spiccioli di campionato (poco più di mezz’ora complessiva tra Torino, Como, Pisa e Udinese) e l’ultima volta che ha iniziato dal 1’ è stato a Napoli in una situazione identica: Kean alle prese con il problema alla tibia, dentro il centravanti bergamasco, che proprio al Maradona ha poi condiviso i venti minuti finali con l’attaccante della Nazionale al rientro in squadra partendo dalla panchina e assente in precedenza contro Bologna e Cagliari. Stavolta no. Stavolta è una di quelle volte in cui il peso è tutto sulle spalle (belle larghe) del numero 91, che sa anche che deve fare davvero il possibile per aumentare quei due sporadici gol segnati in 23 presenze e 1.060 minuti, a Genova il 9 novembre nel giorno del debutto di Vanoli sulla panchina viola (e Kean non c’era nemmeno allora) e a Bologna il 18 gennaio (un po’ casuale, tolto dall’arbitro per segnalazione di fuorigioco e ridato dal Var). Insomma, si torna al discorso di prima: più dell’investimento economico, è quello tecnico a mancare ancora e ad essere cercato.
Fino a oggi è stato così, però oggi Piccoli può scrivere una pagina differente di una storia che va sempre completata con i capitoli più significativi: Fiorentina-Parma ha tutto per esserlo per lui, a patto di un cambio di passo e di incisività, finalizzatore sì, ma specialmente uomo squadra che trascina i compagni come, ad esempio, tante volte ha fatto Kean. Il compito di chi è centravanti per ruolo e per (com)portamento in campo, di chi si piazza là davanti per finalizzare il gioco di squadra e meglio ancora trovare la soluzione da sé se il gioco latita. Di chi è stato pagato venticinque milioni: e non è una questione di soldi. Lo riporta il Corriere dello Sport.

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio